La musica fa bene #02 feat. Ghemon

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Ghemon per me ha significato molto.

Per il suo modo di scrivere, per il suo modo di cantare o rappare.

Ma soprattutto ha rappresentato molto perchè è entrato nella mia vita in un momento dove serviva proprio lui. Mi serviva Gianluca. Il primo incontro con lui a Milano nella casa più brutta dove un’artista del suo calibro potesse mai stare. Il corso di scrittura. Le interviste. I live. Le telefonate. Il concerto di Aloe Blac alla macelleria della musica.

E poi ha scritto. E ha scritto quando doveva e come doveva.

Ha scritto Luce quando avevo bisogno di luce.

Ha scritto adesso sono qui quando avevo bisogno di dirmi: “Ora sto bene”.

Ha scritto: “Non scrivo per fare l’alternativo che scrive ma perché non ho alternative” quando la mia vita era un unico lungo percorso senza alternative.

Ha scritto “e dagli errori ho preso pure i vantaggi ma non credo che questi possano giustificarli” quando erano più gli errori delle giustificazioni che riuscivo a darmi.

Poi le cose cambiano. Lui stasera sarà sul palco del WOODOO FEST e io forse nemmeno sotto il palco. Non come a Liscate o a Villa Cortese. Non con Agly sul palco ma con la band. Lui che mi ha mandato un messaggio per augurarmi il meglio, io che non serve glielo invii, lui è il meglio.

Ciao Gianluca, alla prossima e ancora, per sempre GRAZIE