Ti racconto una storia

Pubblicato da admin il

Un anno fa, il 7 Novembre, raccontavo una storia:
Tempo fa, non so bene quando, ci si allenava in un campo a Gallarate, gestito da un personaggio poco raccomandabile. Spogliatoi freddi, campo piccolo, birra di merda e poco altro.

Di solito il giovedì si faceva sempre il terzo tempo. Il personaggio di cui sopra preparava una pasta (scondita e scotta) e noi comunque si faceva festa.
Una sera il tipo non si presenta ma io voglio comunque fare il terzo tempo.
Qualcuno dice prendiamo una pizza.
Sono le 19.30. Non scherziamo.
Chiamo mia mamma.
“Ciao, ho una richiesta impossibile. Mi servono una pasta al ragù per 30 persone tra 3 ore.”
Lei risponde: “Chiamo la nonna”
L’unica che in 3 ore può fare un ragù per 30 persone.
E mia nonna:
“Va bene”
La signora in questione ha 85 anni.
Alle 22.30 la pasta è in tavola e non è né insipida sé scotta.
Alle 23.30 mia nonna mi chiama per sapere se va tutto bene.
Ovviamente si.

Era l’ultima delle centinaia di volte in cui l’ho chiamata per farmi qualcosa da mangiare, per chiederle una ricetta, per lavarmi la roba in 2 ore, per chiederle cose impossibili o semplicemente per capire come trasformare delle vecchie salamelle in un sugo fantastico.

La risposta era sempre:
“Va bene”

E poi ci sono le chiamate a orari improponibili
I suoi:
Ognun fa i so’
Mi porti la roba da lavare?
Prendi qualcosa dal freezer
Ti spiego come si tolgono le macchie con il detersivo per i piatti
Le lasagne per 42 persone
Olio, burro, dado e vino bianco
Ma ti ho spiegato come si tolgono le macchie con il detersivo per i piatti?
I rammendi impossibili
Gabri avevi ragione, la vita è una gabola
I sacchetti nella borsa del calcio (Nonna gioco a Rugby… vabbè è uguale)
Le telefonate per spiegarmi come si tolgono le macchie con il detersivo per i piatti
Le spiegazioni di come stendere le camicie senza doverle poi stirare
Il ragù, la cotornice, le quagliette, il patè di fegato d’oca e il cappone

Non credo si sia mai fatta abbracciare. Fa niente:
Ognun fa i so’