Scrivo – Ep. 01

Pubblicato da admin il

Iniziare è sempre un passo.

Un passo verso il vuoto, verso il fallimento, verso nuovi incontri.

Quando mi chiedi di narrarti un’emozione ti parlo di tutti i miei inizi. Oggi sono partito. Ed è stato tanto emozionante quanto gli altri.

Un documentario, di nuovo. Questa volta il mio sguardo si pone sulla scrittura. Se mi conosci sai che scrivo tanto, più di quello che leggo, meno di quello che vivo. A qualcuno piace leggermi, a me piace scrivere. E poi mi piace incontrare le persone. Quelle che mi emozionano, quelle che mi danno l’anima, quelle che hanno dato l’anima nei loro lavori.

Difficilmente ho perso tempo in un’intervista. Molto spesso l’ho guadagnato. Solo pochissime volte me lo sono gustato come oggi. Una partenza intrigante, di quelle generate dalla curiosità, alimentate dalla passione, condite dalla paura di sbagliare, impreziosite dagli errori e dalle piccole imperfezioni che rendono tutto così vicino a me.

Un veloce resoconto:

Ore 9 entro in negozio (che di solito apre alle 10)

Ore 9.05 preparo la videocamera, tutte le sd possibili, formatto tutto, preparo i microfoni. i registratori

Ore 9.19 Rifaccio tutto da capo perchè non sono sicuro di averlo fatto giusto

Ore 10 Parto per Milano, chiudo il negozio con un cartello semplice: Vado a divertirmi

Ore 10.50 arrivo in Via Tortona (MI)

Ore 10.51 mi ricordo perchè la gente non viene in centro a Milano in macchina

Ore 10.53 Ho finito le imprecazioni. Parcheggio all’esselunga. Mi toccherà fare la spesa

Ore 11 Corro verso il luogo dell’intervista

Ore 11.05 sono arrivato tutto sudato al numero 37, ci sono 5 edifici e i cartelli li ha messi un designer

Ore 11.09 Finalmente capisco come sono segnalati gli uffici, mi giro per entrare e il portinaio mi guarda esterefatto. Mi insulto, sorridendo

Ore 11.11 mi accolgono, entro in un posto pieno di gente che lavora, creativa, sorridente, riunioni in piedi, seduti, gente che inventa

Ore 11.12 mi sento fuoriluogo, penso che non saprò fare le domande giuste, lui penserà che sono un ebete, vorrei fumare ma non fumo

Ore 11.19 Entra Alberto nella sala riunioni, saluta gentilmente, iniziamo subito

Ore 11.21 Ho preparato tutto: videocamera, microfoni, registratori

Ore 11.22 Ho dimenticato in negozio il foglio con le domande. Impreco silenziosamente, sorridendo

Ore 11.23 Inizio a parlare, mi sciolgo. Alberto parla con grande naturalezza e mi sento a mio agio. Le domande mi vengono in mente senza nemmeno pensare

Ore 11.27 Ho un flash: Sto registrando? Mi alzo per vedere se ho schiacciato REC. Fatto. La macchina sta riprendendo, respiro.

Ore 11.43 Intervista finita. Smonto tutto.

Ore 11.44 Alberto mi accompagna all’uscita e mi sembra che siano stati i 20 minuti più belli della mia vita

Ore 11.45 Ho un flash. Il registratore del microfono non lampeggiava.

Ore 1150 Faccio la spesa all’esselunga. O a Milano la gente fa la spesa molto più lentamente o io ho solo fretta di andare a controllare l’audio

Ore 12.10 Entro in macchina controllo il file audio. Niente. Mi sono dimenticato di registrare. Impreco molto rumorosamente.

Ore 12.11 In macchina, in mezzo al traffico, ascolto l’audio della videocamera. Mi sembra buono.

Ore 12.59 Arrivo in negozio, controllo la registrazione. L’audio della videocamera è perfetto. L’intervista anche. Anzi è stupenda.

Mi merito un bicchiere di vino, al bancone del Circolo quarto stato, come al solito.

Primo passo fatto. Magari mi ricorderò di schiacciare qualche bottone in più, ma sicuramente le emozioni di questo inizio rimarranno indelebili nella memoria.