SPAVENTATI

La cosa più difficile per me è essere vulnerabile. Mi spaventa. Mi blocca.

Ma poi si sblocca. Tutto passa!

Ho espresso i modi per essere Brillante in maniera decisa, ma rimango vulnerabile.

Per come la vedo io, è dalla paura che traggo i più grossi insegnamenti. Sono gli spigoli dove ho sbattuto, i migliori amici che io abbia mai avuto. Vulnerabile. Lo sono! Mi va bene. Lo accetto.

Non esserlo è una proprietà divina, non umana. E io sono tutto tranne che vicino alla perfezione.

Crea con quello che hai, mi ripeto.

Respiro, ricerco le risorse che mi hanno aiutato nelle mille altre situazioni di difficoltà.

Chiedi aiuto a quelli di cui ti fidi, mi ripeto. Lo faccio, cerco pace nelle certezze. Rimango ad aspettare. Torna il sole dopo il temporale, l’alba anche dopo la notte più difficile. E torna la voglia di ridere.

Quale risorsa mi permette di superare la paura? LA LEGGEREZZA

La leggerezza di quando ridi, di quando fai l’amore, di quando abbracci un amico.

Allora RIDI Gabri, Ridi!
Se uno ti punta un fucile in faccia sorridi! Così diceva Terzani, una persona che di fucili puntati in faccia se ne intende, perchè proprio un sorriso lo ha aiutato a sopravvivere come reporter di guerra quando racconta di esser stato catturato.

Sorridi anche con un fucile puntato in faccia, sorridi alle situazioni complesse e sorridi quando sei in difficoltà, libera le emozioni positive quando non hai nessun appiglio.