Lascia andare

La cosa che un allenatore cerca sempre di fare è di avere influsso sulle cose che succedono in gara. Lo fa con l’allenamento, con le parole, con gli atteggiamenti e con tutto l’amore che ha per lo sport che allena.

Quanti di noi allenatori si è ritrovato a voler però controllare tutto? Dal giocatore che arriva in ritardo al dirigente che parla a sproposito fino ad arrivare al detersivo con cui si lavano gli spogliatoi.

Quante energie sprechiamo in quei dettagli che per noi sono utili, ma che per gli altri sembrano sempre inutili oppure degni di poca attenzione? E tutte quelle energie vanno a togliere linfa vitale alle cose importanti: l’allenamento, la comunicazione, i giocatori, gli obiettivi e soprattutto il fine ultimo dell’allenare cioè la gara.

Spesso ci dimentichiamo quanto allenarsi è finalizzato all’essere al meglio in gara e non a fare un bell’allenamento e basta. L’allenatore che tiene tutto sotto controllo, anche i dettagli che non può controllare, rischia di non sentire le energie che arrivano dalla squadra o dall’atleta. Il controllo e la ricerca della perfezione ci portano sulla strada del: Voglio far dipendere dal mio lavoro i risultati. Mentre invece un allenatore dovrebbe avere come unico obiettivo quello di non fare danni. L’ego dell’allenatore fa molti danni, ma come possiamo tenerlo sotto controllo?

SEMPLICE. Lascia andare. Focalizzati sulle cose che puoi migliorare dal tuo atleta e della tua squadra. Vince la squadra o l’atleta, non l’allenatore. E questa frase ti toglie un gran peso e ti lascia più leggero per gestire le pressioni che il tuo ruolo comporta, per dare il tuo contributo alla crescita delle persone che alleni e di fare al meglio il tuo lavoro.

Un consiglio pratico.

Ogni fine allenamento SCRIVI su un quaderno le cose belle che sono successe che non ti aspettavi. Quelle che ti hanno sorpreso perchè non le avevi previste ne programmate. Tieni il quaderno vicino ogni volta che sentirai il bisogno di controllare tutto e di disperdere energie nelle cose inutili dell’allenamento e della gara. Rileggilo e cerca di focalizzarti su quante risorse hanno le persone con cui lavori e che spesso ti dimentichi. Dai loro fiducia e loro ti ripagheranno con mille sorprese.